
Il Gruppo Archeologico Veliterno APS ha partecipato alla Festa delle Camelie 2023 presentando un percorso su “I fiori nell’antichità e nell’arte” articolato in due parti.
La prima parte verteva su un’analisi di immagini provenienti dall’antichità (la “Primavera” di Stabia, quadretti miniaturistici della Casa dei Vettii di Pompei, affresco dalla domus del Bracciale d’oro di Pompei, pissidi siculo-greche, kylikes ateniesi, i giardini dipinti, ecc.) con conseguente individuazione botanica dei fiori rappresentati (la Lonicera fragrantissima, la Rosa canina mediterranea, i Gigli rossi di Santorini, i Gigli dei campi del Vangelo, il Biancospino, il Narciso, il Giacinto), dei loro rinvii mitologici (Narciso, Giacinto, ecc.), storici (Marcello, nipote di Augusto), e bio-mercantili (il peristilio, la profumeria, le cerimonie nuziali, ecc.).
La seconda parte ha ripreso il discorso avviato, focalizzando il tema su dipinti celebri del Rinascimento (La Primavera di Botticelli) e dell’epoca classica successiva (Il regno di Flora di Poussin) con riferimenti agli ascendenti mitologici (Eco, Giacinto, Adone e Venere) e letterari (Le Metamorfosi di Ovidio, l’Adone di Giambattista Marino)
Il pomeriggio è proseguito con la rappresentazione di una festa dei fiori dell’antica Roma: le Veneralia: alcune socie del G.A.V. abbigliate in costumi romani hanno svolto la cerimonia, consistente nello spogliare la statua di Venere, lavarne gli abiti, rivestirla, adornarla di fiori, con un prezioso accompagnamento musicale, mentre delle voci hanno recitato brani desunti da poeti latini (Virgilio, Ovidio, Lucrezio)

Guarda Video https://youtu.be/z3ZyBnKKqDA Festa della Camelie 2023
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